La International Harvester Scout è un fuoristrada prodotto dalla International Harvester dal 1960 al 1980. Precursore dei SUV moderni, è stato pensato come concorrente della Jeep e inizialmente aveva un parabrezza ribaltabile. Lo Scout e la seconda generazione Scout II sono stati prodotti a Fort Wayne, Indiana nella versione a due porte con tetto rigido, hard-top rimovibile, capote o pickup.

Dopo l’esperienza della Travelall, nata nel 1953 e basata su un autocarro, alla fine del 1960 debuttò dopo soli 24 mesi di sviluppo l’inedita Scout 80, in diretta concorrenza con la Jeep CJ, in un settore di mercato all’epoca relativamente piccolo.

Scout II (1971-1980), seconda generazione del modello.

Monteverdi, marchio svizzero di auto in edizione limitata, ha utilizzato la Scout II per produrre due modelli di fuoristrada di lusso alla fine degli anni ’70: il Safari, modificando gran parte della carrozzeria, e il Sahara, che presentava cambiamenti più limitati, cioè una griglia modificata e un interno più lussuoso. Entrambi erano disponibili con motore V8 IH da 5,7 l – 345 cv o Chrysler da 5,2 – 318 cv; il Safari è stato offerto anche con motore Chrysler da 7,2 l e 440 cv, mentre il Sahara poteva montare un motore diesel Nissan a 6 cilindri.